Il povero Pluto

con
Vito Cesaro e
Denny Mendez

e con
Massimo Pagano
Claudio Lardo

Eduardo Di Lorenzo
Antonio Magliaro
Rita Citro

commedia comica da
Aristofane

adattamento di
M.Micheli, M.Mirabella,
V.Cesaro e A.Ralli

scene
Luca De Nicola
Bartolomeo Volzone

costumi
Maria Marino

musiche originali
Roberto Marino

movimenti coreografici
Marina Ansalone

una produzione
Assoteatro

direttore di scena
Bartolomeo Volzone

macchinista
Christian Salicone

fonica e luci
Massimo Petrosino

fotografa di scena
Emanuela Napoli

organizzazione generale
Ilaria Valitutto

regia
Vito Cesaro


Perché si dice che la Fortuna sia cieca? Forse perché per gli antichi Greci, cieco era Pluto, il dio della ricchezza! E cieco doveva restare, affinché casuale fosse la fortuna degli uomini.
E se, invece, per uno scherzo del destino, Pluto iniziasse a vedere?
E cosa accadrebbe se, vedendo, si innamorasse proprio della dea della povertà?

Il protagonista della commedia è un cittadino di Atene, il povero ma onesto Cremilo, il quale, avendo notato che nel mondo la ricchezza non è suddivisa equamente e che soprattutto non premia gli onesti, si reca all’oracolo di Delfi insieme al servo Carione per chiedere se anche il proprio figlio sia destinato a restare povero o meno. La risposta dell'oracolo è che egli dovrà seguire la prima persona che incontrerà all'uscita dal tempio. Quando i due escono dal tempio, incontrano uno straccione cieco e cominciano a interessarsi a lui. Ben presto, il cieco si rivela essere Pluto, dio della ricchezza. Convinto che la diseguale distribuzione della ricchezza derivi dalla cecità del dio, Cremilo si offre di dare a Pluto la vista in modo che possa distinguere tra onesti e disonesti e premiare solo i primi. Tuttavia, sotto mentite spoglie arriva anche la dea della povertà la quale afferma che è un male che la ricchezza possa essere distribuita equamente. Proprio la necessità spinge gli uomini a lavorare ed a impegnarsi mentre i ricchi e si diventano molli e fannulloni. Cremilo però non ascolta i consigli della dea della povertà e riesce a far recuperare la vista a Pluto grazie all’intervento di uno strano medico.


Battipaglia,Teatro "Aldo Giuffré"
4 maggio 2019

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