Mamma Napoli

di e con
Emiliano De Martino

e con
Claudio Lardo
Rossella Pugliese

 e la partecipazione di
Antonio Angrisano
nel ruolo del barbone Paolo

 

scenografie
Bruno Colella

musiche
Lino Cannavacciuolo

 aiuto regia
Gianmario Cuciniello

costumi
Caterina Nardi

scenotecnica
Luciano Cappiello

foto di scena
Gianluca Lo Grasso

operatore di ripresa
Andrea Bucchioni

backstage video
Davide Maria Marucci

regia
Emiliano De Martino

Le copertine dei libri di Carlo Sorrentino
foto by Gianluca Lo Grasso

Il trailer dello spettacolo

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La violenza e il dolore, la rassegnazione e il coraggio, una “Gomorra” vista con gli occhi delle vittime e dei protagonisti di un possibile riscatto: “Mamma Napoli” è un atto d’amore verso la città di Napoli e i suoi figli, la sua cultura e la sua umanità, ma è anche un grido di aiuto, un invito a combattere l’indifferenza dinanzi ai problemi che da sempre affliggono la città partenopea e non solo. In “Mamma Napoli”, la città è specchio di povertà, di valori sociali regnanti nelle metropoli mondiali, dove troppe volte l’unico sbocco di sopravvivenza è rappresentato dal delinquere.
Quattro anime (un camorrista, un barbone, un giornalista affermato, ed una emergente), apparentemente molto diverse tra loro, formano il mosaico umano attraverso il quale filtrano i vari colori di una Napoli contesa tra il dolce e l’amaro, la luce e l’oscurità, il bene e il male.
Romina Zaffiro (Rossella Pugliese), giovane giornalista rampante, vuole realizzare un reportage importante sulla città di Napoli. Per riuscirci, prova a coinvolgere il famoso ed affermato giornalista campano Carlo Sorrentino (Claudio Lardo). Nel frattempo, tra i vicoli e le strade della città, si consumano le vicissitudini quotidiane del giovane camorrista Umberto Polese (Emiliano De Martino) e del barbone Paolo (Antonio Angrisano). L’indagine giornalistica di Romina farà sì che le vite dei quattro personaggi si incrocino e, specialmente, porterà alla luce una tragedia rimossa nella coscienza popolare, la prima tra quelle ferroviarie in Italia e in Europa per numero di  vittime: la sciagura del treno 8017 del 1944, meglio nota come il disastro di Balvano.


Cassino, Teatro Romano
24 luglio 2010

Roma, Teatro dell'Angelo
19 e 20 aprile 2010

Salerno, Teatro Nuovo
9 gennaio 2010

Naopoli, Teatro Sannazaro
8 gennaio 2010

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