Claudio Lardo fa i conti con i suoi amici più cari!

L’assassino non c’è.

Perché non è un giallo.

Ma fino all’ultimo lo spettatore si chiede: “Chi è il colpevole?”.

Perché tre amici veri, compagni di avventure e di bagordi da decenni, di colpo diventano ognuno nemico degli altri due?

E poi, quando due smettono di litigare tra loro, è solo per allearsi contro l’altro?

E lo spettatore continua a farsi la domanda: “Chi ha cominciato?“. Perché tre amici di lunga data si rinfacciano gesti e atteggiamenti che, a ben pensarci, sono del tutto insignificanti?

E se proprio non si sopportano, perché continuano a frequentarsi?

E se, invece, stessero davvero cercando una ragione, una scusa qualsiasi, per parlarsi a viso aperto? Da qui il titolo Senza non avremmo parlato, che diventa una sigla monosillabica: SNAP.

Claudio, interpretato da Claudio Lardo, è uno di questi tre “amici per la pelle” che di colpo sembrano volersi proprio “fare la pelle” l’un l’altro. Sembra il più simpatico. Ma a volte il più furbo. Altre volte il più debole.

E lo spettatore continua a farsi delle domande sino alla fine. E fino all’ultimo continua a cambiare idea su chi dei tre sia vittima, carnefice, semplice spettatore. O, magari, solo disperato per la paura di crescere.

In scena, insieme a Claudio Lardo, ci sono gli attori salernitani Andrea Bloise, che ha curato anche la regia dello spettacolo, e Antonino Masilotti. La selezione musicale e la parte tecnica è stata curata da Virna Prescenzio.

Appuntamento al Piccolo Teatro del Giullare di Salerno (via Incagliati 2), nei fine settimana dal 3 al 18 marzo; di sabato alle 21.00, di domenica alle 18.30.

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